Gloria Terrae

COLTIVARESIGNIFICA ANCHESPERIMENTARE.

Semi di cotone ricoperti di lanugine
Api al lavoro su un favo in un'arnia di Gloria Terrae

Nei campi di Gloria Terrae coltivare significa anche osservare, sperimentare e mettere alla prova nuove possibilità. Studiamo la pianta oltre la fibra, dal miele di cotone all’ibridazione di varietà diverse per sviluppare un seme italiano. Il campo diventa così un laboratorio a cielo aperto.

Ape impollinatrice su un fiore di cotone

IL MIELE CHE NASCEDAL COTONE.

Favo di cera d'api con celle colme di miele

01 / MIELE DI COTONE

La ricerca continua durante la fioritura. I fiori del cotone attirano le api e aprono la possibilità di ottenere un miele legato a questa coltura. Ne studiamo la produzione, le caratteristiche e il rapporto con l’ambiente che circonda i campi. La fibra resta il punto di partenza, ma la pianta può offrire molto di più.

LA RICERCA

COMINCIA

DALLA TERRA

UN SEME ITALIANO PER UNA FILIERA ITALIANA.

La filiera italiana del cotone parte ancora, nella maggior parte dei casi, da semi provenienti dall’estero, soprattutto dalla Grecia. La fibra può crescere ed essere trasformata in Italia, ma la sua origine resta legata a varietà sviluppate altrove.

In passato esistevano anche varietà italiane. Tra queste, il Cotone Biancavilla, coltivato in Sicilia e oggi scomparso. Con il progressivo abbandono della cotonicoltura nella seconda metà del Novecento, non si sono persi soltanto i campi, ma anche sementi e conoscenze legate a questa coltura.

Ricostruire una filiera interamente italiana significa quindi ripartire dalla sua origine: il seme.

Cotone raccolto in un sacco di iuta, illuminato dal sole
Campo di cotone in Sicilia con trattore sullo sfondo
Mani che osservano da vicino un fiore di cotone
File di piantine di cotone in vaso lungo i filari del campo in Sicilia

Un seme che imparadalla Sicilia.

La Sicilia impone alla pianta condizioni precise: estati molto calde, terreni con caratteristiche diverse e cicli naturali legati al clima dell’isola. Da questo confronto nasce l’idea di sviluppare un cotone capace di rispondere sempre meglio all’ambiente in cui cresce.

Etna 26 è il progetto di ibridazione floreale biologica di Gloria Terrae, nel quale piante selezionate per la capacità di affrontare temperature elevate vengono incrociate tra loro per sviluppare un cotone produttivo e adatto alle condizioni dei terreni locali.

La ricerca segue le generazioni successive e osserva il modo in cui le caratteristiche scelte si trasmettono e si consolidano nel tempo. Il seme assume così un ruolo centrale: rappresenta il punto di partenza per costruire un legame sempre più profondo tra la pianta e il territorio.

Etna 26 guarda a un cotone selezionato in Sicilia, la cui identità agricola comincia dal seme e prende forma nelle condizioni dell’isola.